Il movimento Cittaslow è stato fondato con lo scopo di perseguire obiettivi comuni,
coerenti con un codice di comportamento condiviso e verificabile, i cui valori di riferimento si ispirano,
alla qualità dell'accoglienza, dei servizi, del tessuto urbano, dell’ambiente, alla buona tavola.
Il riconoscimento Citta slow per un comune vuol dire buon vivere, qualità della vita.
"Buon vivere” significa disporre di soluzioni e servizi che permettono ai cittadini di fruire in modo facile,
semplice e godibile della propria città.
Il "buon vivere" inteso come "qualità della vita" non deve essere vissuto come un fenomeno di élite,
ma deve essere proposto e divulgato come evento culturale aderente alle esigenze del cittadino - cliente.
Qualità, secondo la definizione della norma internazionale ISO 8402, è "l'insieme delle prestazioni e caratteristiche
di un prodotto o servizio che denotano la sua capacità a soddisfare bisogni dichiarati o impliciti".
"Qualità" è il risultato di una serie di scelte strategiche effettuate dai vertici delle Amministrazioni Comunali
per definire e successivamente assicurare al cittadino - cliente un servizio eccellente.
Un servizio di qualità non è soltanto ciò che l'ente pubblico o privato progetta, produce ed eroga,
ma è la percezione quotidiana che di quel servizio ha il cittadino - cliente.
Nelle Cittaslow la qualità è strettamente correlata al contributo e al coinvolgimento individuale di tutti gli operatori
sia pubblici sia privati. Infatti, è fondamentale che ogni individuo, nella doppia veste di cittadino - cliente e di fornitore
di servizi, partecipi attivamente al processo di miglioramento globale.