Marchio registrato nel giugno 2003 presso la Camera di commercio di Pavia dall'associazione "Sapori di Levanto". La registrazione copre il nome, "gattafin di Levanto", e la ricetta.
Piatto principe della cucina levantese, č una sorta di raviolone fritto con una farcitura di profumate erbe di campo condite con cipolla, uova, formaggi
Ingredienti -
Ripieno: Bietole erbette o selvatiche, erbette miste di campo, cipollotti o cipolle dolci,
maggiorana fresca, uova, parmigiano grattugiato, pecorino sardo stagionato, olio
extravergine d'oliva, sale marino (pepe o noce moscata) facoltativa ricotta fresca
Pasta: Farina tipo "O", olio extravergine d'oliva, sale, acqua (vino bianco oppure un
uovo)
Preparazione -
Lessare in acqua salata le verdure, scolarle e, una volta intiepidite, strizzarle bene e tritarle grossolanamente in una padella lyonnaise. Rosolare in olio extravergine d'oliva la cipolla, o meglio i cipollotti tagliati a rondelle, passare le verdure in padella nelle cipolle rosolate per qualche minuto per insaporirle, quindi ritirarle e sistemarle in una ciotola (u grillettu) e condire la farcia con i due formaggi grattugiati, sale, e ,a piacere, aggiungere le spezie, la maggiorana lavata, sfogliata e tritata finemente, le uova ed un filo d'olio crudo. Quando in primavera o autunno si privilegiano le erbette selvatiche si puņ addolcire, per contrastarne la punta amara della verdura, aggiungendo pochi cucchiai di ricotta freschissima.
Con la farina formare una fontana all'interno della quale si pone qualche cucchiaio di olio d'oliva, il sale e, a piacere, un uovo o del vino bianco per ogni kg di farina e dell'acqua fredda. Quindi impastare fino ad ottenere un panetto di pasta morbida ed elastica. Stendere la pasta sulla spianatoia e porvi, distanziati, dei cucchiai di farcitura, ripiegare la pasta sul ripieno e chiuderla lungo i bordi, tagliare lungo gli stessi con una rotella tagliapasta formando dei ravioloni a mezzaluna; comprimere con il palmo il ripieno e friggere in abbondante olio caldo. Servire caldi o tiepidi.